Sunday, 21 January 2018

Nulla, o invece tutto?

Non possiedo nulla?
O forse è invece tutto mio?

Ricordo con nostalgia le fontane di Zurigo.
Ve ne sono moltissime, e presso molte ho placato la mia sete, nelle passeggiate notturne, nelle camminate pomeridiane.

Com'era bello scendere dalla collina alla città, seguire il perimetro dei parchi, specchiarsi nel lusso delle vetrine, appoggiarsi ai parapetti lungo il corso della Limmat.

Discontinuità.

Poi è venuta Edimburgo.

Dico 'è venuta' anzichè 'mi sono trasferito' perchè il riferimento di un uomo è il proprio io, o almeno così mi pare, a volte.

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A Zurich vive il mio più caro amico.

Ovviamente è lui che ha dato il via alla Dystopia, e questo dimostra il senso, la profondità della nostra amicizia.

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Sai cosa c'era di unico in quella amicizia?

Riflessioni

Sono in pochi ad avere un animo davvero libero.
Di questi, se siano privilegiati o meno non so dirlo, pochissimi sono i non indifferenti.
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Probabilmente sbagliando, cerco la libertà imponendomi di essere indifferente.

Saturday, 20 January 2018

Rassicurazioni

Ammiro l'infallibilità, semplicissima, attendibile, del Sillogismo aristotelico.

Chi non è stupido impara anche da accadimenti simili.
Tu non sei stupido.
Tu dunque impari da accadimenti simili.

Sì, ho imparato.

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Adesso mi devo concentrare soprattutto sul lavoro.
Saranno, i prossimi, mesi decisivi per me.
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Ho fatto due conti, e sono giunto alla conclusione che per vivere come desidero, solutario in qualche bella città nord europea, mi servono almeno tot euro al mese.
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Devo poi ridefinire, in termini di assoluta cordialità, il mio rapporto con Dalila.
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Thursday, 18 January 2018

Le risorse del dolore

Nel momento dello sconforto mi rasserena un poco pensare alle risorse di una vita randagia, solitaria, amara.

La libertà, e quel che ne consegue.
L'adiacenza all'avventura, all'esplorazione dell'animo umano.

Ambisco ad una solitudine più netta e tagliente di quella di tanti poeti, di tanti artisti.

Il loro genio non aveva bisogno che di un'intuizione, o di una rimembranza più o meno remota, più o meno intermittente del dolore per poter vivere e fiorire.

Io mi conosco.
Conosco i miei limiti.

Una vita agiata farebbe di me un mediocre.
Certezze consolidate finirei per trasformare in ipocriti idoli.
Mi mummificherei per convenienza in una coerenza indifferente alla realtà dei fatti.

No, no.
Non deve accadere, non dopo tutta questa fatica.

Io voglio essere fino alla fine puro, scevro da compromessi.

Non sono un poeta, ma voglio che la mia vita sia poesia.

Io posso farcela!

Wednesday, 17 January 2018

Analisi e sintesi

Ho buone capacità di analisi, solo discrete, forse addirittura modeste, di sintesi.

Per questo, credo, sono un ottimo amico, il migliore per molti, ma un pessimo amante, inconcepibile per tutte.

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Credo che le donne, pure quelle che si fanno scopare dai propri amici, non vogliano farlo con me per paura dei miei sentimenti, dell'animo poetico che mi pervade tutto, per timore ch'io sia fragile, forse perfino appiccicoso o geloso.

Pazzia.

Io me ne voglio fare a decine, senza legami esclusivi nè prima nè dopo.
Nel mentre sì, amore totale, ma poi tu a casa tua, ed io nel letto di un'altra.

Tuesday, 16 January 2018

Reminiscenza

Il 27 agosto 2009 scrissi, in uno dei primi messaggi di questo mio diario, quanto segue:

'Chiusi nel vaso di Pandora, la malattia e l'invidia, l'odio e il dolore, accattivanti, s'adoperano per sedurre la povera sventurata.
E' impossibile resistere a un simile richiamo, ed il vaso è cosi' grazioso che la curiosità in pochi istanti ha già vinto la prudenza.
La differenza, unica mi pare, tra il vaso e me è proprio nell'irresistibile fascino che questo esercita.
Cosi', non bastasse quello che hai dentro a farti realizzare d'essere un verme, !tu vuoi sedurre Pandora!, s'aggiunge l'orrida frustrazione del fallimento incondizionato.
Frustrazione ... tu si dimostri quanto è squallido 'Gio'.
Lui vuole chiamarti tristezza ... si immagina 'sad', ricordi?
...
Ho cosi' bestemmiato la poesia, l'opera, tutta la musica che amo, usandone la bellezza, senza neppure rendermente conto, per lo scopo piu' becero.
Omnia munda mundis, ma quanto puo' essere sciocco l'essere piu' innocente.

Starei forse piu' a mio agio nel serraglio di Montezuma, ma l'ultima creaturina che fugge dal vaso, è la piu' tremenda, per me e per tutti.'

Cosa è cambiato, in quasi 10 anni?

Non la mia solitudine, nè la collera nei confronti di quell'ultima creaturina, la speranza.
Il dolore è però invecchiato, s'è incattivito, è più testardo.
Io sono ottuso.

E mi vedo davvero nel serraglio di Montezuma.

Solo a volte sono titubante, e dire non so se sia io in gabbia od invece lo sia quella moltitudine oltre le sbarre.

Tu potresti credere ...

Tu potresti credere a risentimento, biasimo, rabbia.

Macchè.

Non ho mai imputato nulla a chi sceglieva un altro.

È che sono io ad essere uno scherzo della natura.
Ma ancora di più sono io ad essere, nello stesso momento, ad estremi tanto distanti tra loro.

Insomma, soo io a costruire ponti e scavare fossati (era ben sibillino il messaggio di pochi giorni fa, ed includeva anche questo significato).

Non posso imputare nulla alle donne che non mi hanno amato.

Piuttosto a me.

Io posso e devo ambire solo a chi mi sia, bene o male, pari.

Ad una donna che sia ubiqua.
Ad una donna che sia straordinariamente, in senso statistico, intelligente, anche in sentimentalmente (l'analfabetismo sentimentale è diffusissimo, l'avrai notato anche tu).
Ad una donna che sia padrona, al di la delle bizze del caso, sempre ineluttabili, del proprio destino.

Monday, 15 January 2018

Sulla solitudine

Credo che la solitudine, e forse, ma eventualmente comunque in forma minore, il dolore, siano elementi necessari per lo sviluppo di molti degli attributi attraverso i quali definiamo il concetto di 'uomo'.

Non voglio essere, nè dover essere simile alla stragrande maggioranza delle persone che ho incontrato in vita mia,

Sono orgoglioso ben più di quanto non mi riconosca misero.

Forse non mi amo,  a volte mi odio ferocemente, certo mi considero limitato sotto diversi punti di vista, ma sono cosciente di questo acciaio che ho dentro.

Adesso è come se si stesse coagulando tutto nel cuore.

Ti confesso una cosa: sono stato un uomo davvero buono, generoso, sapiente.

È un peccato che quell'uomo li non esista più.

È un peccato, si intende, per chi l'ho incontrato, e non lo rivivrà mai più.

Sunday, 14 January 2018

Come stanno le cose

A scuola insegnano a sviluppare la memoria.
Capisco le motivazioni a favore di questo orientamento, per certi versi le condivido, m ti dico che altrettanto utile sarebbe imparare a dimenticare.
Io è da anni che cerco di dimenticare, e qualcosa credo di avere imparato.
....
Io tifo per la Juve.
Higuain, Dybala e Douglas Costa sono miei eroi la domenica.
Su tutti vado pazzo però per Mario Mandzukic, esemplare per abnegazione ed agonismo.
Questa settimana la Juve non gioca ... che noia!
Tu, sapendolo già da settimana scorsa, devi iniziare a pensare ad altro dal momento in cui l'arbitro fischia la fine della partita.
Di cose cui pensare ce ne sono molte, e molte sono interessanti.
Può capitare che una madeleine ti vada di traverso, tipo se passeggiando per strada vedi una donna con i suoi colori addosso, questo sì, è imprevedibile, ma tu continua a pensare ad altro e vedrai che la distorsione prospettica, ed il limite risolutivo dell'ottica, renderanno sbiadito tutto quanto.
Polvere.
...
C'è questa psicologa che, sul proprio sito, dichiara di interessarsi soprattutto, anzi, esclusivamente, a persone dotate di talento, ovviamente se traumatizzate nell'animo.
Riceve qui in città.
Sul suo sito ho letto una sequela di cazzate da teenagers come nemmeno ai tempi di 'Cioè', e queste cazzate sono ingigantite da goffi tentativi di darsi un'immagine autorevole (ho un master in questo', 'ho fatto un corso su quello').
Potrei divertirmi un po' giocando con questa deficiente.
Dopotutto la Juve gioca al più un paio di partite la settimana.

Friday, 12 January 2018

A proposito di Dalila

La gente, da queste parti, è diretta, ti dice le cose in faccia senza anestetizzarti prima di ipocrisie.

Altrove nemmeno si va oltre le ipocrisie.

Dalila non ci ha messo molto a dirmi che non me l'avrebbe data, spiegandomi che, semplicemente, l'idea di scoparmi non la faceva bagnare.

...

Così si fa.

Devo ammettere che rispetto le altre 'ragioni" - ovvero le classiche 'ho un fidanzato', 'sono confusa', 'non sono alla tua altezza' questa è l'unica che non considero insultante.

Sai quanto ci mette una che 'ha il fidanzato' a mettergli le corna se trova uno che 'la fa bagnare'?

Aggiungo una cosa: una fa bene a scoparsi tutti quelli che vuole e non darla a chi disgusta. Ed io, credimi, faccio proprio schifo.
Fa male a mentire, fa malissimo essere ingannati. Ed io, credimi, non ne posso proprio più.