Tuesday, 15 August 2017

Le donne

Uno dei vantaggi di una vita di cronico dolore è che non scolorisco o mai il fascino, l'attesa ed il godimento del piacere.

E le donne (ma - va detto - solo quelle con una qualche forma di bellezza) coniugano assieme tutti gli aspetti del piacere: con le donne è piacevole parlare, camminare, scopare e stare a letto per ore ed ore a sbaciucchiarsi.

Allora, lascia che te lo dica: se vedo una bella donna cerco subito di ingegnarmi, per stabilire un contatto, o almeno per farle sapere che non mi è indifferente.

Non sono mai, MAI appiccicoso od insistente, ma ci penso, bene o male  ci provo.

...

La ragazza della foto di qualche giorno fa l'ho incontrata in un bistrò, qui in città.

Mi è passata davanti, con due amiche, per sedersi al tavolo di fronte al mio.

...

Carina, ma bello davvero è il messaggio scritto su quella borsa, ed all'idea che quel pensiero abbia una bocca, delle tette, la figa, belle gambe ed un culo dentro sento nascere tante belle idee, e qualche sogno.

...

Mi ha dato un pretesto, quella scritta.

Finito il mio caffè mi sono avvicinato, le ho chiesto di poter fare una foto alla sua borsa.

Ho visto una bella luce sul viso sue e delle amiche, e risate allegre hanno risuonato tutto intorno.

Ho fatto la foto.

Ma da vicino, senza occhiali da lettura, io vedo male.

E così non mi sono reso conto di non aver catturato nell'immagine il suo viso, e mi sono reso conto di essere un deficiente.

...

Siete belle, ed io starei con voi in quel letto per ore prima e dopo d'avervi scopate.

Thursday, 10 August 2017

Tuesday, 8 August 2017

Riflessioni sul dolore

Ne ho vissute fin troppe di riflessioni sul dolore.

Sai cos'ho capito?

Che il dolore, al pari dell'amore, della saggezza, dell'altruismo e di altre virtù, allontana dai meschini calcoli, dal misero edonismo, dall'egoismo.

Non riesco neppure a provare invidia per chi ha successo, e non sono tanto presentuoso dal considerarmi saggio al punto da essere indifferente.

Macchè.

È il dolore a svuotare di significato titoli e cariche.

È questo dolore che mi segue come un'ombra, da sempre, a spingermi, a costringermi a certe riflessioni.

Il dolore illumina le ore vane della notte, svegliandoti, ponendoti di fronte, nel silenzio siderale, immagini che altri, i dormienti, non troveranno più al mattino.

Monday, 31 July 2017

Non-Commutatività

Un'operazione  tra due elementi è detta 'commutativa' quando il suo risultato non dipende dall'ordine degli argomenti.

La somma di due numeri è commutativa: a + b = b + a.

La moltiplicazione di due numeri è commutativa: 'cambiando l'ordine dei fattori il risultato non cambia' ...

Appena si considerano quantità minimamente più complesse dei numeri la commutatività è persa: così AB è generalmente diverso da BA, se A e B sono matrici, e più prosaicamente infilarsi prima le calze e poi le scarpe è diverso da mettersi prima le scarpe e poi le calze.

Conta l'ordine delle cose.

E, permettimi di continuare l'analogia, molte operazioni sono non invertibili.

Tu, da scalzo, puoi infilare e poi levare le scarpe, per tornare a piedi nudi, e ricominciare da capo. A volte è conveniente tornare sulle proprie decisioni.

Ma se la prima cosa che ti capita nella vita è fonderti con il piombo sei finito dal principio.

E da li sarà una lunga sequenza, sballata, irrimediabile, di urti, ammaccature, ustioni.

Quanto dolore, temo inutile, sto vivendo.

Wednesday, 26 July 2017

Il cuore

Un paio di giorni fa sono stato ad Utrecht, alla clinica universitaria, per sottopormi ad un controllo di routine al cuore ed alle arterie.

Durante una visita particolatmente lunga e scrupolosa, parlando con l'operatrice dell'ecocardio ho scoperto che avere un cuore grande non è bene, chè si rischiano diverse complicazioni.

È vero, in ogni senso.

Il mio cuore, ad ogni modo, è in buone condizioni.

Tra il '97 ed il 2004 due volte il chirurgo è intervenuto per modificarne la natura irregolare, per moderarne le aritmie, per scongiurare la dissecazione di un tessuto fragile.
Il chirurgo è intervenuto tagliando, inserendo tubi di gomma, impiantando valvole meccaniche ... ed io sono sopravvissuto.

Intervenire per sopravvivere.

Bene o male sto facendo lo stesso, su di me, adesso, ma senza anestesia il dolore è insopportabile.

Sunday, 23 July 2017

Come cambia una vita?

Immagino che ognuno faccia a modo suo.

Io sono un uomo molto razionale (oltre che sensibile, poetico e profondo ... uno dei pochi 'uomini' che la maggior parte delle donne che ho conosciuto davvero afferma d'aver mai incontrato - il fatto che nulla sia seguito dimostra appunto che le donne non vogliono quel genere di amanti), e dunque pianifico.

Non sono un gran giocatore di scacchi, ma tanto questo non è uno scontro alla pari: la mia strategia si deve riferire ad uno scenario di disertori, spie e traditori, e poco mi sarebbero utili tecniche già collaudate per scontri canonici.

Pianifico, a dirla tutta ho già pianificato.

Non posso certo controllare i miei sentimenti, nè lo voglio.

Continuo ad amare chi ho amato davvero (ed il fatto che ormai non mi interessi minimamente più di alcune donne, Silvia, Chiara, Daria, vorrà pur dire qualcosa di Vera, Cecile e Alice, cui ancora penso con affetto), ma non cerco nessun contatto, così che sia il tempo l'imparziale esecutore, l'annichilatore di questi legami non corrisposti.

Non sono semplicemente risoluto in questo mio proposito: sono convinto.

Mi sento nascere di nuovo, e privo di interesse nei sentimenti, nella comprensione, nell'umanità che ho sempre inteso, e che in verità è un ideale sconnesso da questo mondo.

Non mi sto trasformando in qualcosa di peggiore, è esattamente il contrario: ero alieno, contronatura, illusorio.

Torno nel numero dei cinici, dei profittatori, dei pusillanimi.

Torno uno di quelli che piacciono alle donne.

Saturday, 22 July 2017

La vera Solitudine

Avevo appena aperto questo blog, spinto da circostanze avverse a buttar fuori un malessere che rischiava si soffocarmi.

Scrivevo: 'La solitudine non si misura con il numero di persone che abbiamo accanto, ma con la loro distanza'. (12 agosto 2009).

Non ne sono più sicuro.

Credo che una solitudine abissale la si possa raggiungere e concepire accanto a chi ci è profondamente affine. Perchè nessuno certifica altrettanto convincemente la nostra, la mia miseria.

Ho sbagliato così tanto.

Sono troppo buono.

Perfino adesso che ho la morte nelle vene la mia bontà ha scioccamente organizzato un teatrino per cui non potrò dare libero sfogo alla sofferenza. Perchè come un idiota ho invitato i miei genitori a passare qualche giorno a casa mia, perchè come al solito mi sono sacrificato per far piacere ad altri.

Basta.

Sai, quando sei consapevole che la tua vita sarà comunque terribile, negli ultimi 30 anni io non ho fatto altro che soffrire e faticare, senza mai neppure l'illusione di un po' d'amore di donna a consolarmi, sembra naturale darsi da fare perchè almeno gli altri stiano meglio.

Cazzate.

Le donne, non so come mai, non amano i buoni, specie se articolati, intelligenti e, si intende, deformi.
Nemmeno le donne simili a te, che sono appunto quelle che certificheranno il vuoto della mia vita.

Ed allora basta.

Basta pensare agli altri.

Basta sprecar tempo ed energie, per pietà, con chi per me non può significare nulla, ma che in qualche modo cerca con me un contatto (perchè sono profondo, poetico, simpatico).

Friday, 21 July 2017

Sulla Solitudine

Ho appreso nuove verità, le più terribili, sulla solutudine.

Adesso sono in partenza, torno a casa, e ne scriverò nei prossimi giorni.

Oppure non ne scriverò affatto, chiuderò baracca e burattini e cercherò di isolarmi quanto più possibile da chiunque, per iniziare finalmente a tutelare me stesso.

Thursday, 20 July 2017

Le Antiche Mura

C'è un bel bistrò a Milano, in zona Cadorna.
Si chiama 'Le Antiche Mura',  ed io li ho pranzato ieri.

Ci lavora una giovane ragazza dai tratti esotici, forse mulatta, forse medio-orientale, di certo dotata di rara bellezza.

Non sto neppure a descrivertela, non saprei farlo e mi seccherebbe sminuire il suo fascino,  ma davvero è quello il mio ideale, fisico, di donna.

Sai cosa c'è di buffo?

C'è che neppure di fronte ad un corpo perfetto come il suo io riesco ad interessarmi prevalentemente del sesso.

È sempre così, perfino con le puttane, perfino mentre me ne sto scopando una.

Restano sempre quel che sono: donne, belle donne, mai prede, oggetti, trofei.

E credo che questa mia considerazione perpetua sia ciò che mi impedisce spesso di arrivare a concludere qualcosa con le donne, a meno che non siano, oltre che donne, anche puttane.

L'istinto è conoscerle, non di fotterle - quello rimane un desiderio, secondario perfino al sogno di contemplarne la bellezza.

Se sono stupide, cattive o superficiali non mi interessano, neppure se bellissime o sensuali.

Se sono interessanti la tentazione è di fondermi con loro ad un livello che non è quello carnale.

È una fregatura, un grosso limite.

Perchè così va a finire che scopano, e fanno l'amore, con altri.

Continua ...

Saturday, 15 July 2017

Pensieri

Ho avuto ospiti.

Due amici e la loro piccola creaturina.

È stato bellissimo.

Adesso sono esausto e tutto dolorante, ma è stato così bello!

E penso: alla fine io comunque sarei piuttosto stanco e dolorante.
E se ne può valer la pena, dolore e stanchezza non fanno paura.
Fa paura una vita vuota, dove dolore e stanchezza sono insensati.

Perfino l'invecchiamento, l'inevitabile traduzione di dolore e stanchezza, ci può arricchire, e trasformarci senza vincerci, io ne sono convinto.